Il più amato

  

Merini batte Petrarca

Top ten della poesia. Leopardi meglio di Dante e Alda Merini batte
Petrarca

sabino-labia
  Venerdì 18 Aprile 2008 alle 11:26 Nessun commento

L’Infinito batte la Divina Commedia, o meglio Giacomo Leopardi
batte Dante
Alighieri
. È questo, infatti, il risultato del sondaggio mensile promosso
dalla Società
Dante Alighieri
sul sito Ladante.it.

Il massimo esponente del Romanticismo e del pessimismo, mal
sopportato dagli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, è risultato
il poeta più amato dagli italiani con il 25% delle preferenze, superando in una
sfida stellare il Sommo Poeta tanto rivalutato negli ultimi anni grazie alle
declamazioni televisive di Roberto Benigni e che ha ricevuto il 17% dei
consensi.

Certo versi come “Sempre caro mi fu quest’ermo colle, E
questa siepe, che da tanta parte De l’ultimo orizzonte il guardo esclude

sono tra le più alte espressioni della nostra letteratura e ancora oggi sembrano
provocare emozioni e ispirazioni in ognuno di noi così come ha dichiarato una
cantante rock come Gianna Nannini: “È come se mi
raccontasse il nostro mondo di oggi, come se vedesse più lontano e avesse già
previsto tutto”.

Al terzo posto di questa straordinaria classifica, cui hanno
dato il loro voto milioni di internauti, troviamo Eugenio Montale seguito da
Giuseppe
Ungaretti
e Giovanni Pascoli. Una
nota di particolare merito va sicuramente alla poetessa milanese Alda Merini che con la
sua decima posizione è l’unica vivente ad essere entrata nell’Olimpo della
poesia precedendo addirittura mostri sacri come Petrarca, Carducci e
Quasimodo.

 

Classifica

1-Giacomo Leopardi

2-Dante Alighieri

3-Eugenio Montale

4-Giuseppe Ungaretti

5-Giovanni Pascoli

6-Ugo Foscolo

7-Luigi Pirandello

8-Alessandro Manzoni

9-Cesare Pavese

10-Alda Merini

11-Francesco Petrarca

12-Primo Levi

13-Gianni Rodari

14-Italo Calvino

15-Giosuè Carducci

16-Salvatore Quasimodo

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Servizi del Giorno

14/04/2008 

ore 13.18 

Cultura 

LA BELTÀ NEGLI OCCHI DI
SILVIA NON SI DIMENTICA: È GIACOMO LEOPARDI IL POETA ITALIANO PIÙ AMATO/ A
RIVELARLO IL SONDAGGIO MENSILE DELLA DANTE ALIGHIERI 

ROMA aise –
"Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà
splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il
limitare di gioventù salivi?". Con molta probabilità hanno contribuito anche i
celebri versi iniziali di "A Silvia" a proiettare Giacomo Leopardi sul gradino
più alto del podio tra i poeti più amati. A rivelarlo è il sondaggio mensile
proposto dal sito Internet della Società Dante Alighieri www.ladante.it: successo incontrastato
del poeta di Recanati con il 25% dei voti complessivi, seguito dal già
"pluripremiato" Dante Alighieri con il 17%, da Eugenio Montale con il 12% e da
Giuseppe Ungaretti con l’8%. Due "colossi" del calibro di Giovanni Pascoli e Ugo
Foscolo ottengono il 4% delle preferenze, mentre il 2% colloca in settima
posizione, tutti a pari merito, Luigi Pirandello, Alessandro Manzoni, Cesare
Pavese, Francesco Petrarca, Primo Levi e Alda Merini, unica poetessa vivente tra
i primi 15 della classifica. Percentuali leggermente inferiori per Carducci,
Calvino, Quasimodo, D’Annunzio, Boccaccio, Verga e Saba.
"Leopardi è un
classico assoluto e quindi non sorprende la sua grande fortuna", commenta alla
"Dante" Alberto Casadei, docente di Letteratura Italiana presso l’Università di
Pisa. "Certamente i suoi temi sono più affini anche all’uomo contemporaneo
rispetto a quelli di Dante e la sua poesia è in apparenza più semplice di quella
di Montale. Forse il motivo della perdurante fortuna di Leopardi, rispetto per
esempio a Manzoni, è proprio dovuto alla sua capacità di coniugare limpidezza
formale e alta densità di pensiero".
In che modo la poesia di Giacomo
Leopardi può rispecchiare l’identità italiana e il modo di essere degli
italiani? "Leopardi ha saputo riflettere sui nostri costumi", spiega Casadei,
"basti pensare al tuttora validissimo "Discorso sopra lo stato presente dei
costumi degl’italiani", e insieme sulla condizione umana moderna. Proprio per
questo la sua riflessione non è valida solo per il suo tempo, ma offre molti
spunti anche per interpretare il nostro".
Può essere stato un verso in
particolare a fare la differenza nella scelta dei votanti, di cui circa il 30%
dall’estero? "Certamente sono memorabili molti versi di Giacomo Leopardi",
prosegue lo studioso, "così come di Montale, per non parlare, ovviamente, di
Dante. Umberto Saba diceva che "e chiaro nella valle il fiume appare" de "La
quiete dopo la tempesta" è il più bel verso della nostra letteratura. In ogni
caso, l’interesse per la poesia rimane in Italia altissimo, nonostante le scarse
vendite dei maggiori poeti attuali, che bisognerebbe far conoscere di più anche
all’estero, visto che tra i risultati del sondaggio proposto dalla "Dante
Alighieri" compare solo Alda Merini".
Insomma: quale significato traspare da
questo sondaggio? Per Casadei "la classifica rispecchia molti dei valori
acquisiti sulla base della tradizione scolastica e universitaria italiana, ma
con alcune sorprese interessanti. Per esempio, il modesto riscontro di autori
fondamentali come Petrarca è segno della maggiore difficoltà a cogliere oggi gli
elementi più innovativi e duraturi della loro opera: su questo, la scuola,
l’università ma anche le associazioni importanti per la diffusione della nostra
cultura, come la stessa Dante, sono chiamate a confrontarsi seriamente".

"Per me Dante è in assoluto uno dei più grandi autori mai esistiti e quindi
il mio voto sarebbe andato senza dubbio a lui", conclude Alberto Casadei. "Mi
spiace di non vedere nella classifica poeti-narratori come Ariosto o Tasso e
nemmeno importanti poeti recenti, come Saba, Luzi o Sereni".
Esclusa
l’Italia, in netta maggioranza con circa 2 milioni di accessi nel periodo del
sondaggio, i contatti più numerosi provengono ancora dal continente americano,
Argentina e Brasile su tutti, con un notevole incremento dal Canada. In Europa
spiccano Svizzera, Francia, Spagna, Polonia, Germania ed Olanda, mentre in Asia
la palma d’oro va al Giappone. La graduatoria totale è sempre visibile sul
portale della Dante, che offre anche l’opportunità di consultare i risultati
finali di tutti i sondaggi precedenti. (aise) 

Editrice SOGEDI
s.r.l. – Reg. Trib. Roma n°15771/75
 

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1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. Angela
    Apr 23, 2008 @ 07:55:18

     
    Sono molto contenta ovvamente che Leopardi risulti il poeta più amato; per me ovviamente lo è sempre stato.Da quando l’ho imparato a conoscere veramente, al di là dello studio scolastico,sembra ssere un paradosso ma per me è la verità nei momenti più bui, più disperati ed anche come adesso che mi sento stanca e che sono in periodo un pò nero della mia vita; le sue opere( specialmente le poesie ) mi hanno sempre aiutato e mi aiutano a ritrovare la strada, la speranza……….proprio lui il poeta del pessismo mi aiuta a sperare<, sembra un controsenso ma per me è così!

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