L’incipit

Era la luna nel cortile, un lato

Tutto ne illuminava, e discendea

Sopra il contiguo lato obliquo un raggio…

Nella (dalla) maestra via s’udiva il carro

Del passegger, che stritolando i sassi,

Mandava un suon, cui precedea da lungi

Il tintinnìo de’ mobili sonagli.

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1 Commento (+aggiungi il tuo?)

  1. Maria Grazia
    Nov 26, 2007 @ 22:34:31

    Mio caro poeta, preferisco non credere a De Gregori… I poeti, nel mio immaginario, sono esseri alati e puri e tali voglio crederli…. Se davvero pensassi ad una "truffa" non potrei forse neppure leggerli… Ma, forte dell’esempio di Giacomo, li voglio coerenti e veri….Buonanotte.

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