A proposito di spiritualità. Precisazioni.

Ciao, Giuseppe, scusa se parlando della semplicità sono riuscita ad essere oltremodo contorta. Innanzitutto: ho dimenticato di firmarmi, sono Carmelina e, ad Olimpia, vanno i miei saluti come nuova amica. Nella sostanza, quello che volevo dire è questo: Giacomo riusciva a mantenere, nello sguardo sulle cose, una limpidezza, un nitore di visione, un’ assenza di pregiudizi che lo portavano a fare osservazioni di sorprendente ovvietà, scusate la contraddizione, ma non so meglio esprimere. Questo atteggiamento mentale mi viene da accostarlo a quello di un traduttore che, almeno inizialmente, deve porsi davanti ad un testo nel modo più lineare. Ricordo ancora i consigli della mia prof. di latino e greco che ci diceva di fare la prima stesura della versione senza usare il vocabolario,prendendo i significati primari delle parole. Quando Giacomo dice che il pensiero è localizzato nel cervello e non in un braccio ecc.fa quasi una tautologia, tanto ciò è sotto gli occhi di tutti.In pratica egli dice che il pensiero è il cervello, quindi consiste nelle cellule che formano questo organo. Questo significa che esso vive e muore con quella materia cerebrale, non solo, ma è soggetto a cambiamenti, nel momento in cui quella sostanza organica subisce delle trasformazioni, ad es. si ammala o, semplicemente, invecchia. Già questo passaggio, che penso possa agevolmente trarsi dal pensiero di Giacomo,può portare a qualche meno ovvia osservazione. Quando pensiamo ad una persona, in particolare al suo modo di essere, diciamo alla sua personalità,non pensiamo certo alle cellule del suo cervello in quel dato momento,ma la pensiamo in astratto, con quelle qualità c.d. interiori che ce la rendono simpatica, amica ecc. In realtà una persona è il suo cervello, in ogni momento della sua esitenza. Se quelle cellule si ammalano siamo portati a dire che è un’ altra persona, non la riconosciamo più, perchè non facciamo altro che sviare lo sguardo da ciò che è sotto i nostri occhi. Per questo, e a maggior ragione, la morte del corpo e del cervello, sede del pensiero e di tutte quelle qualità, che comunemente si riferiscono alla sfera dello spirito, dovrebbero sufficientemente persuaderci della consustanzialità di questo con la materia. Carmelina.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: